logo santa cristinaseparatorelogo sansoninaseparatorelogo nadia Zenato Jewelry

24.07.19

XI Trofeo di Golf Lugana Riserva Sergio Zenato

A Peschiera del Garda (VR) il 15 settembre 2019

L’undicesima edizione del Trofeo di Golf Lugana Riserva Sergio Zenato

Domenica 15 settembre si disputa l’undicesima edizione del Trofeo Lugana Riserva Sergio Zenato, che vede tutti gli anni impegnati oltre 100 golfisti provenienti non solo da diverse regioni d’Italia, ma anche da Canada, Stati Uniti, Svizzera e Finlandia.

Sede dell’evento lo splendido 18 buche del Golf Club Paradiso di Peschiera del Garda. Un appuntamento che vuole coniugare la valorizzazione del territorio, in cui è nata la Zenato 60 anni fa, con rigore, cura dei dettagli e ricerca della perfezione, caratteristiche proprie sia del gioco del golf e sia della produzione vitivinicola.

E quest’anno, per la prima volta saranno in esposizione pezzi storici del “Museo privato Bisagno della Storia e dell’Antiquariato del Golf”, che raccoglie 2000 bastoni dal 1850 ad oggi, oltre 8000 palline logate, tutte catalogate, fotografie, libri e documenti rari, risalenti addirittura al 1450. In particolare saranno esposti 4 bastoni che hanno fatto la storia del golf: il “Lay Flex” di Walter Hagen del 1930, il putter “Calamity Jane” di Bobby Jones del 1931, il ferro “Mac Gregor” del 1948 con cui Ben Hogan vinse l’US OPEN del 1950 e il putter “Jack Nicklaus Mac Gregor” del 1968.

“Tutte le nostre iniziative nascono con l’intento di valorizzare, insieme ai nostri vini, - racconta Nadia Zenato - anche il nostro territorio e la cultura del nostro Paese. Siamo onorati di poter ospitare in occasione del nostro Trofeo alcuni pezzi di questo straordinario museo, nato proprio nel nostro territorio veronese, che raccoglie pezzi storici di raro valore”.

Fil rouge della giornata, il Lugana Riserva Sergio Zenato 2016, massima espressione di un terroir di grande prestigio e storia, e una delle bandiere più alte della produzione Zenato nel mondo.

Anche quest’anno al fianco di Zenato prestigiosi partner come Ineco Auto, Concessionaria Ufficiale Maserati per le province di Verona e Bolzano, la catena di alberghi Star Hotels, che metterà in premio un pernottamento di due notti per due persone in una delle proprie strutture, BeachComber, che omaggerà un pernottamento per due persone di 6 notti presso uno dei due Golf Resort & Spa alle Mauritius, Acqua Filette, una delle acque italiane più pure, che sgorga da una sorgente tra le montagne della Ciociaria già conosciuta dagli antichi Romani.

Formula di gara: gara individuale 18 buche Stbl 3 cat.

Premi: I Lordo, I e II netto per categoria, I Lady, I senior, Nearest to the pin.

Per iscrizioni: Golf Club Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 045 6405802-803

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 045.7550300

 

Il Museo Privato Bisagno della Storia e dell’Antiquariato del Golf

Il Museo Privato Bisagno della Storia e dell’Antiquariato del Golf, voluto dall’Avvocato Marco Bisagno e dalla moglie Jole per ricordare il figlio Davide, appassionato di golf e deceduto in un incidente a 30 anni, è situato nella villa del proprietario nei pressi di Verona. In giardino un green sintetico con una statua in bronzo del famoso golfista sudafricano Bobby Locke dello scultore iperrealista Gilberto Perlotto accoglie il visitatore.

Oltre 8000 palline, tutte logate, raccolte in contenitori trasparenti di plexiglass, danno vita ad una grande installazione contemporanea realizzata dall’architetto Walter Rossetto.

Nel Museo Bisagno si contano 2000 bastoni dal 1850 ad oggi di ogni tipo, foggia e periodo, utilizzati da grandi campioni come Tom Morris, Ben Hogan, Tommy Armour, Byron Nelson e Jack Nicklaus.

Non mancano le sacche portabastoni, la più preziosa è del 1890. Tra stampe, litografie, documenti e fotografie anche una rarissima copia numerata di una miniatura che risale al 1450, la prima immagine della storia del golf esistente al mondo.

 

WALTER HAGEN LAY FLEX – 1930

Walter Hagen (Rochester, New York, 1892-1969) è stato uno degli sportivi più popolari degli anni ’20.

Un vero gentiluomo che si adoperò per innalzare lo status dei golfisti di professione, conquistando loro il diritto di utilizzare le clubhouse.

Vinse 11 Majors a partire dal 1914. Nel 1925 fondò la Walter Hagen Golf Company che costruì una linea di bastoni tra i quali il “Walter Hagen Lay Flex Wood, il cui shaft è ricoperto da uno strato di celluloide termoplastica colorato denominato “Pyratone”

BOBBY JONES CALAMITY JANE SPALDING – 1931

Bobby Jones (Atlanta 1902 – 1971) realizzò una strepitosa carriera. Nell’arco di 8 anni vinse 13 campionati, incluso il prestigioso Grande Slam del 1930, cioè i Campionati Open e Amateur sia degli Stati Uniti sia della Gran Bretagna. Divenne l’atleta più popolare della storia americana, ma a soli 28 anni abbandonò le competizioni ufficiali e la sua carriera di dilettante puro.

La sua arma più micidiale era il putter – Hickory shaft, grip in pelle – che egli amava chiamare “Calamity Jane” (marchio che venne depositato e che apparve nel catalogo Spalding nel 1932), il quale divenne leggendario, riconosciuto come il più famoso putter di tutti i tempi.

BEN HOGAN MAC GREGOR – 1948

Con il ferro di identica fattura, creato e brevettato (Ben Hogan Par-Maker) nel 1949 unitamente al grip in vitello, all’ultima buca dell’US OPEN del 1950 di Merion (Philadelphia) poi vinto, Ben Hogan (Stephenville, 1912 – 1997) eseguì il secondo colpo la cui immagine è divenuta la più famosa nella storia fotografica del golf: il momento finale dello swing.

Ben Hogan dopo il 1940 dominò a lungo la Money list, tanto che già nel 1948 era considerato il miglior giocatore del mondo.

JACK NICKLAUS MAC GREGOR - 1968

Jack Nicklaus (Columbus 1940) ha dominato la scena del golf per un intero quarto di secolo. E’ il numero uno del golf moderno e, probabilmente, il più grande giocatore di tutti i tempi che detiene il record assoluto di vittorie (18) nei Majors.

Il putter “Jack Nicklaus Div. Mac Gregor White Fang JN 275” del 1968 è lo stesso di quello famoso col quale Jack Nicklaus nel 1967 vinse gli US OPEN con il record di 275 colpi.

 

invitogolf2019itav