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13.04.24

La mostra fotografica “Rosa Sentinella” di Rachele Maistrello presentata al Vinitaly

 

L’arte irrompe nella Fiera più importante dedicata al vino

Zenato Academy presenta a Vinitaly 2024 un nuovo progetto

La mostra fotografica “Rosa Sentinella” di Rachele Maistrello

Dai primi di maggio in esposizione presso la Tenuta Zenato a Peschiera del Garda (VR)

 

Inaugurata a Vinitaly presso lo stand di Zenato la mostra fotografica “Rosa Sentinella” dell’artista Rachele Maistrello, con cui si apre una nuova fase del progetto internazionale di Zenato Academy, con cui l’azienda veneta ha voluto investire nei giovani e promuovere una nuova riflessione sulla cultura del vino, del territorio, delle tradizioni.

Dal mese di maggio la mostra sarà allestita nella Tenuta S.Cristina a Peschiera del Garda (VR), per poi partecipare a manifestazioni e rassegne italiane e internazionali.

“Dopo l’esperienza quadriennale di Vino. Oltre gli oggetti/il paesaggio/il ritratto/la fotografia, che ha visto la partecipazione di studenti di quattro scuole internazionali di fotografia, dall’Accademia di Belle Arti di Brera, alla scuola F/16 di Berlino, alla FMAV di Modena e alla School of Visual Art di New York, - racconta Nadia Zenato – abbiamo deciso di coinvolgere una singola artista under 40, che è stata lasciata completamente libera di rappresentare i valori che ha percepito nelle Tenute dell’azienda e che l’hanno spinta a guardare i luoghi in modo differente. Ed anche quest’anno abbiamo deciso di dedicare un ampio spazio del nostro stand all’allestimento della mostra fotografica a dimostrazione del valore che diamo a questo progetto”.

“L’incontro con Zenato ha prodotto nella ricerca di Rachele Maistrello un lavoro in continuità con l’estetica delle opere precedenti - spiega Luca Panaro, direttore artistico di Zenato Academy. - A differenza di altri progetti su commissione, dove l’artista viene invitato a reinterpretare l’immagine di un’azienda, in questo caso è l’azienda ad entrare all’interno del lavoro dell’artista”.

“In questa occasione una nuova geografia ha teso una linea ideale che ha toccato tanti momenti diversi: le memorie sensoriali d’infanzia di Nadia Zenato; le sensazioni di Silvano, enologo, nelle attese del raccolto sempre diverso e talvolta imprevedibile; le vibrazioni della jeep di Andrea e il suo racconto tra i filari del suo primo incontro con Sergio Zenato- racconta Rachele Maistrello -. Il mio lavoro è riuscito a rimanere coerente perché è libero per natura e si è nutrito di queste scoperte in modo anarchico, assemblandole tra le pagine con una coerenza poetica, illogica e sensata allo stesso tempo. Come un negativo che, messo alla luce, svela un’immagine nascosta, scattata per sbaglio, che dona un senso diverso a tutte le altre diligentemente scattate”.

Le sagome di Rachele Maistrello sono un modo per ritrovare la meraviglia dell’infanzia, appaiono tra gli strumenti di produzione, hanno una cromia porpora che si avvicina all’uva che dà vita all’Amarone e al Ripassa. Rappresentano i valori che l’artista ha percepito nelle Tenute e l’hanno spinta a guardare i luoghi in modo differente, inserendo forme di cartone in contesti inaspettati, pronti a generare un’immagine straniante. La conchiglia riporta all’identità del territorio del vino Lugana, prodotto nella zona del basso Garda su un particolare terreno residuo delle ultime glaciazioni. Le figure geometriche rimandano all’amore per la terra e al legame con la tradizione famigliare. I gioielli alla preziosità dei nostri vini e alla vocazione della famiglia Zenato per il bello e il mondo dell’arte. Il laboratorio è il luogo designato dall’artista per giocare con le sagome e far brillare i suoi diamanti di cartone. È l’ambiente in cui si studia il vino e dove coesistono alambicchi, bilance, computer, pronti a testare, prevedere e assicurarsi la qualità del prodotto.

Il titolo del progetto rimanda all’usanza della “rosa sentinella”, che in passato veniva piantata in testa ai filari, in quanto era solita manifestare per prima i sintomi di eventuali malattie che possono colpire la vite.

Tra le opere che compongono la mostra allestita presso lo stand, sette sono fotografie analogiche incorniciate e montate sotto passepartout. Un video mostra delle mani nell’atto di mimare i gesti della potatura, che allo stesso modo ritroviamo su una stampa in tessuto di grandi dimensioni con la riproduzione dei negativi realizzati dall’artista. Di fronte a questa gigantografia e al video possiamo immaginare una sorta di danza.

La mostra si completa con la stampa di un libro d’artista in italiano e in inglese, che contiene più di quaranta immagini tra fotografie e tavole grafiche. Edizioni Biblos – Zenato Academy.

All’inaugurazione della mostra, oltre a Nadia Zenato, all’artista Rachele Maistrello e al curatore Luca Panaro, hanno partecipato il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e l’Assessore alla cultura del Comune di Verona, Marta Ugolini, che hanno sottolineato la capacità e il coraggio delle imprese di investire in progetti culturale che valorizzano le eccellenze del nostro Paese. 

www.zenatoacademy.it

Rachele Maistrello (1986, Vittorio Veneto) è un'artista visiva italiana.

Si forma presso l'Università IUAV di Venezia, l'École nationale supérieure des beaux-Arts di Parigi e alla Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo.

Le sue opere sono presenti in collezioni private e musei europei, tra cui: MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma), Galleria Civica di Modena, MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea (Cinisello Balsamo), Regione Emilia Romagna Collection, Galleria Civica di Modena, Museo Castromediano, Lecce.

     Inaugurazione mostra    4 14 Day one Stand65     4 14 Day one Stand63